Come giocatore niente da dire, ma come telecronista, o per meglio dire “commentatore tecnico”, di cose ce ne sarebbero…purtroppo non riesco più a sopportarlo, e se devo dirla tutta preferivo Mazzola, che a livello di entusiasmo non era pari a nessuno. Eppure dopo la sua uscita si sperava in un miglioramento e invece no: la sorte ci ha dato Salvatore Bagni, che forse spinto da un amore spassionato per la nostra Nazionale, cosa di cui bisogna dargli merito, è restio a ogni tipo di critica verso i giocatori, anche dopo partite come quelle contro Egitto e Brasile. Speriamo quindi che mamma Rai riesca a “partorire” per i Mondiali del prossimo anno un nuovo commentatore per le partite della Nazionale, così da rendere meno dolorosa la batosta che ci attende.
Vi regalo questa piccola chicca, tratta da Italia-Usa (Confederation Cup 2009)
Ebbene sì…sono anche un appassionato di golf…oggi leggendo qua e là nel web ho trovato un articolo che mi ha lasciato senza parole. Praticamente la rivista americana Forbes ha stimato che il primo sportivo della storia a raggiungere il miliardo di dollari di guadagni in carriera sarà il golfista americano Tiger Woods (32 anni). La stessa rivista sostiene infatti che Woods abbia già messo da parte nella sua carriera golfistica la modica cifra di 750 milioni di dollari, e che nell’arco di 2 anni raggiungerà la fatidica cifra di un milione. Beh, il fatto che Tiger Woods fosse lo sportivo più pagato non mi coglie impreparato, ma che fosse già arrivato a mettere da parte una cifra del genere mi lascia alquanto basito. Pensate che Woods rimane uno dei pochi sportivi ad avere una propria linea di abbigliamento Nike con il proprio nome: gli altri che si possono fregiarsi di questo onore sono Ronaldihno, Michael Jordan e Le Bron James…e scusate se è poco…
Facendo una breve riflessione, ritengo che Tiger Woods sia uno di quei sportivi che lasciano un segno incancellabile nella storia dello sport che praticano, in quanto dotati di quel qualcosa in più che li distingono dai bravi giocatori; come lo è stato Michael Jordan per il basket, o Maradona per il calcio, o la Vezzali per il fioretto…e penso che basti guardare il solo palmares per capirlo…
P.S.: metto un piccolo video con il colpo più famoso della carriera di Tiger…si tratta del secondo colpo alla 16 (par 3) dell’Augusta National, durante il 4° giro del Master di qualche anno fa…grazie a questo colpo raggiunse il playoff con Chris DiMarco, per poi conseguire il suo 4° Master (per coloro che non lo sapessero il Master è uno dei quattro Major del golf; gli altri 3 sono: lo U.S. Open, l’Open Championship, e il Pga Championship.)
Mancano una decina di giorni alla nuova sfida calcistica tra Francia e Italia, partita che potrebbe essere decisiva per l’accesso ai quarti di finale degli Europei…oramai si può parlare di una vera e propria rivalità tra questi due stati, che non si limita al solo ambito calcistico…ecco che allora una famosa compagnia di assicurazioni ha deciso di ingaggiare Luca Toni, centravanti della nazionale italiana, e Frank Ribery, fantasista della nazionale transalpina, per mettere in scena un divertente siparietto che raffigurasse l’antagonismo tra queste due nazioni…mi sembra però che qualche “piccolo” ritocco al computer sia stato fatto, o mi sbaglio?
Ieri sera, spulciando un pò i video di youtube, mi sono avventurato in alcuni dei tiri più pazzeschi della storia del basket…quando sono capitato a guardare questo video, però, non ho potuto fare altro che rimanere esterefatto per una decina di minuti…siamo veramente al limite del paranormale…
…e per fortuna che Mancini l’altra settimana, dopo la sconfitta nel derby, aveva avuto il coraggio di dire che la partita che avrebbe chiuso la pratica scudetto sarebbe stato quella in casa con il Siena…bah…ma ogni tanto non sarebbe meglio starsene zitti…
…spero almeno che non si sogni di dare la colpa della sconfitta a “Libero” per aver narrato la “fiaba” del gatto nero, altrimenti siamo proprio arrivati alla frutta…
E’ successo un pò di giorni fa che un giocatore di tennis russo, tale Mikhail Youzhny, all’ ATP di Miami ha deciso, dopo aver sparato a rete la palla del 5 pari nel terzo e decisivo set, di spaccarsi la testa con la racchetta…no, avete capito bene…infatti si è tirato dritto in testa tre racchettate, che gli hanno procurato una ferita e che l’hanno costretto a sospendere l’incontro (da lui successivamente vinto)…cosa dire altro se non mettervi il video direttamente…al limite del”incredibile…
P.S.: Come non dimenticare il precedente del giocatore serbo di basket, tale Jankovic, il quale dopo aver sbagliato un tiro è andato a prendere a testate il supporto del canestro…RISULTATO: osso del collo rotto, e susseguente paralisi…