Archivio per la categoria 'Problemi di quotidiana follia'

28
Giu
09

Salvatore Bagni: PERCHE’????

Come giocatore niente da dire, ma come telecronista, o per meglio dire “commentatore tecnico”, di cose ce ne sarebbero…purtroppo non riesco più a sopportarlo, e se devo dirla tutta preferivo Mazzola, che a livello di entusiasmo non era pari a nessuno. Eppure dopo la sua uscita si sperava in un miglioramento e invece no: la sorte ci ha dato Salvatore Bagni, che forse spinto da un amore spassionato per la nostra Nazionale, cosa di cui bisogna dargli merito, è restio a ogni tipo di critica verso i giocatori, anche dopo partite come quelle contro Egitto e Brasile. Speriamo quindi che mamma Rai riesca a “partorire” per i Mondiali del prossimo anno un nuovo commentatore per le partite della Nazionale, così da rendere meno dolorosa la batosta che ci attende.

Vi regalo questa piccola chicca, tratta da Italia-Usa (Confederation Cup 2009)

26
Giu
08

Metodo ingenioso di protesta

Ebbene sì, ogni tanto “Studio Aperto” mi sforna qualche chicca oltre al solito quantitativo di vip, o chi per esso…oggi hanno mandato un servizio in cui si documentava la protesta messa in piedi da alcuni sostenitori della Lega Nord per opporsi alla costruzione di un campo rom a Mestre…ebbene cosa si sono inventati per bloccare il traffico senza infrangere all’apparenza la legge (anche se in verità sono comunque perseguibili)? Si sono messi ad attraversare ripetutamente la strada sopra le striscie pedonali, bloccando così il traffico…lo so che a molti sembrerà una cretinata, ma per la sua semplicità meriterebbe un 10 per la fantasia…o forse sono mona io che non ci avevo mai pensato?

24
Giu
08

La morte rende famosi?

Premetto che la mia non è blasfemia, ma solo un dubbio che recentemente mi sono posto…infatti molti cantanti che sono scomparsi a una prematura età, in maniera più o meno tragica, sono stati oggetto, posteriormente alla loro morte, di una sorta di adulazione, acquisendo un posto tra i pilastri della musica. L’elenco annovera personaggi come: Kurt Cobain, morto nel 1994 all’età di 27 anni, a seguito di un colpo di fucile da lui stesso sparato; Tim Buckley, morto a 28 anni, a seguito di un mix di eroina e alcool; Jeff Buckley, morto all’età di 31 anni, annegato nel fiume Missisipi; Jimi Hendrix, morto soffocato dal suo stesso vomito dopo l’assunzione di tranquillanti e alcool, all’età di 28 anni; Jim Morrison, morto all’età di 28 anni in una vasca da bagno; Janis Joplin, morta a 27 anni a causa di una overdose di droga, John Lennon, morto a 40 anni ucciso da un fanatico…beh la lista potrebbe continuare, ma sicuramente avrete capito dove voglio andare a parare…tutte le persone che ho nominato hanno chi più e chi un pò meno aquisito una posizione rilevante nell’olimpo della storia della musica, e mi chiedevo se questo riconoscimento nei loro confronti sia stato dovuto, anche se in piccola parte, al fatto che siano morti ad una giovane età e per motivi singolari, se così posso definirli…ovviamente io sono dell’opinione che tutti i personaggi che ho nominato siano diventati quelli che sono perchè, nel breve tempo in cui sono stati tra noi, sono riusciti a creare qualcosa di diverso e incancellabile nel panorama musicale dei loro rispettivi periodi…certo è che per altre persone che non sono nominate in questa lista, il fatto che siano morte in tenera età e/o per cause singolari un pò ha aiutato a creare “il personaggio“…

07
Giu
08

Che pronfonda tristezza…

Ecco a voi il video che Marco Carta (per chi non lo sapesse vincitore del favoloso programma Amici della sempre impeccabile Maria de Filippi) ha deciso di pubblicare su Youtube, come messaggio alle sue fan, le quali si fregiano addirittura del nomignolo di “cartine”…Veramente stiamo raggiungendo il fondo…poi quando dice “…perchè voi siete parte di me” penso che lì tocchiamo l’apice dell’IPOCRISIA…perchè purtroppo di questo si tratta…ahh prima quando ho usato gli aggettivi “favoloso” e “impeccabile” era puramente a scopo ironico…

28
Mag
08

Che fine ha fatto Mauro Repetto?

   Vi ricordate vero il biondino che componeva il gruppo 883 nella sua formazione iniziale assieme a Max Pezzali…il tipo che in molti lo definivano come “il biondino che ballava negli 883″, per capirci meglio. Beh, sulla sua vita, girando in internet, ne ho lette un pò di tutti i colori, e sinceramente non ho trovato ancora una spiegazione su come un tale personaggio sia diventato più famoso dopo aver abbandonato il palco, tanto da avere ancora oggi molti siti a lui dedicati.

Passando a raccontarvi velocemente la sua storia, Mauro, dopo aver abbandonato gli 883 decide di tentare la fortuna in America per produrre un film (si narra che in questa avventura sia stato truffato da un avvocato che gli aveva promesso di produrre un piccolo film per la non indifferente cifra di 20.000 dollari). Ritorna dopo poco, da questa avventura, in Italia dove, grazie all’amico Claudio Cecchetto, produce il disco “Zucchero filato nero”, nel quale è possibile ascoltare la voce di Francesca Tourè, futura cantante dei Delta V. L’album si rivelerà un piccolo fiasco, in quanto le copie vendute saranno poco più di 20.000. Mauro decidere allora di abbandonare definitivamente la sua carriera musicale e si trasferisce in Francia, dove conoscere la sua futura moglie, da cui avrà successivamente due figli. In Francia trova lavoro ad Eurodisney, dove secondo alcuni organizza spettacoli (Fonte Tgcom), mentre secondo altri impersonifica l’Orso Balù. Quale sia la verità è difficile da capire, in quanto di voci riguardanti la sua vita ne circolano a bizzeffe, fatto sta che Mauro Repetto resterà per sempre come una meteora, ma non una meteora qualsiasi, ma un simbolo degli anni ‘90.

Piccolo regalo: “Weekend”, anno 1993, dall’album “Nord Sud Ovest Est”.

 

15
Mag
08

…è questa la tv educativa?…

   Domenica scorso mi è capitato di guardare per una ventina di minuti “Buona Domenica”…non sò se ho beccato proprio il momento giusto, ma mi sono trovato spettatore di un gioco tra vip, se così sia possibile definirli: il TWISTER (vd immagine all’inIzio dell’articolo)…il problema sta nel fatto che le donne che si cimentavano in questo gioco avevano scollature a dir poco pronunciate e portavano quasi tutte le gonne…quindi immaginatevi voi cosa sia potuto succedere…ovviamente per non fare l’ipocrita un pò sono rimasto a guardare lo spettacolo…A mente fredda però questa cosa mi ha fatto girare un pò i c……., in quanto hanno fatto campagne contro i programmi che dopo la mezzanotte imperversano sulle tv locali, e poi alle 5 del pomeriggio fanno vedere donne che fanno i giochi più improbabili per mettere in bella mostra la mercanzia…In questo ovviamente non vedo niente di male, però cercare in tutti i modi di far venire fuori na tetta mi sembra un pò ridicola come cosa…

P.S.: come non ricordare gli altri giochi che “Buona Domenica” ci ha proposto quest’anno, quali il Toro Meccanico, in cui la Varone ha fatto vedere veramente tutto, oppure la doccia, in cui finivano sempre donne prosperose con vestiti bianchi…MA L’ORGOGLIO DOVE L’AVETE BUTTATO???????…e mona io che mi metto a vedere ste robe…

 

05
Mag
08

Quella che si dice “una classica figura di merda”…

Concorrente di “Chi vuol essere milionario”, versione America, cade nella prima domanda del gioco…FANTASTICO…e guardate il contegno nella disperazione…

01
Mag
08

Altro quesito: ma la Ventura è un critico musicale?

L’altra sera, sbirciando su rai2, mi sono imbattuto in ”X-factor”…dopo una decina di minuti, in cui la Ventura, come sempre dispensava pillole di saggezza e commenti sulle abilità canore dei concorrenti, un dubbio ha cominciato a formarsi: ma la Ventura da quando in qua si può definire una critica musicale???

   Infine vorrei aprire un dibattito: ma quanti chili di terra si mette la Ventura in viso? 

21
Apr
08

Tricarico è un cantante?

   E’ una domanda che mi pongo più spesso in questi giorni… tutto è scoppiato un venerdì sera. Vado a prendere un mio amico per uscire, e lui dopo essere salito in macchina tira fuori da un meandro del suo giubbotto un cd…beh arriviamo alla canzone numero n° 13 e chi mi si presenta all’uscio del mio padiglione auricolare?! TRICARICO…Dopo quei 30 secondi di sbigottimento, lo ascoltiamo (era Vita Tranquilla, oltretutto  la versione live!!!), per poi fare anche il bis noncuranti di nulla. Ovviamente non potevo astenermi dall’imbattermi in uno dei miei commenti critici (in quanto critico di natura), su come si possa considerare Tricarico un cantante e soprattutto su come abbia fatto a vincere il premio della critica all’ultimo Sanremo. Se consideriamo il lato della musica e del testo questo problema potrebbe anche non porsi…ma come si fa a non accorgersi che forse non sà cantare??? Con questo non voglio dire che fare musica significhi solo essere bravi tecnicamente…lungi da me…ma c’è un limite a tutto penso. L’idea, l’ingegno, e così via, devono, secondo me, essere supportati anche da un pò di tecnica, e quindi siccome Tricarico fa musica, e per di più la canta, dovrebbe cercare di perfezionare un pò di più l’aspetto canoro…penso che sia una cosa abbastanza oggettiva anche per il cosiddetto “uomo della strada” se avesse ascoltato l’esibizione a Sanremo…o mi sbaglio?