Archivio per 24 Giugno 2008

24
Giu
08

La morte rende famosi?

Premetto che la mia non è blasfemia, ma solo un dubbio che recentemente mi sono posto…infatti molti cantanti che sono scomparsi a una prematura età, in maniera più o meno tragica, sono stati oggetto, posteriormente alla loro morte, di una sorta di adulazione, acquisendo un posto tra i pilastri della musica. L’elenco annovera personaggi come: Kurt Cobain, morto nel 1994 all’età di 27 anni, a seguito di un colpo di fucile da lui stesso sparato; Tim Buckley, morto a 28 anni, a seguito di un mix di eroina e alcool; Jeff Buckley, morto all’età di 31 anni, annegato nel fiume Missisipi; Jimi Hendrix, morto soffocato dal suo stesso vomito dopo l’assunzione di tranquillanti e alcool, all’età di 28 anni; Jim Morrison, morto all’età di 28 anni in una vasca da bagno; Janis Joplin, morta a 27 anni a causa di una overdose di droga, John Lennon, morto a 40 anni ucciso da un fanatico…beh la lista potrebbe continuare, ma sicuramente avrete capito dove voglio andare a parare…tutte le persone che ho nominato hanno chi più e chi un pò meno aquisito una posizione rilevante nell’olimpo della storia della musica, e mi chiedevo se questo riconoscimento nei loro confronti sia stato dovuto, anche se in piccola parte, al fatto che siano morti ad una giovane età e per motivi singolari, se così posso definirli…ovviamente io sono dell’opinione che tutti i personaggi che ho nominato siano diventati quelli che sono perchè, nel breve tempo in cui sono stati tra noi, sono riusciti a creare qualcosa di diverso e incancellabile nel panorama musicale dei loro rispettivi periodi…certo è che per altre persone che non sono nominate in questa lista, il fatto che siano morte in tenera età e/o per cause singolari un pò ha aiutato a creare “il personaggio“…