Archivio per Giugno 2008

30
Giu
08

“The clock” – Thom Yorke

Siccome oggi sono a corto di tempo, vi propongo questa versione acustica di un brano estratto dall’album “Eraser” di Thom Yorke. Che dire sulla sua voce?!

26
Giu
08

Metodo ingenioso di protesta

Ebbene sì, ogni tanto “Studio Aperto” mi sforna qualche chicca oltre al solito quantitativo di vip, o chi per esso…oggi hanno mandato un servizio in cui si documentava la protesta messa in piedi da alcuni sostenitori della Lega Nord per opporsi alla costruzione di un campo rom a Mestre…ebbene cosa si sono inventati per bloccare il traffico senza infrangere all’apparenza la legge (anche se in verità sono comunque perseguibili)? Si sono messi ad attraversare ripetutamente la strada sopra le striscie pedonali, bloccando così il traffico…lo so che a molti sembrerà una cretinata, ma per la sua semplicità meriterebbe un 10 per la fantasia…o forse sono mona io che non ci avevo mai pensato?

25
Giu
08

Scaletta concerto Police – Heineken Jammin’ Festival – 22 giugno 2008

   Ecco la scaletta del concerto dei Police, tenutosi a Venezia il 22 giugno per l’Heineken Jammin’ Festival. Il gruppo, capeggiato da Sting, si è esibito in una quindicina tra le canzoni che hanno reso questo gruppo uno dei pilastri della musica degli anni ‘80 e ‘90, dimostrando di saperci ancora fare, anche se purtroppo l’età avanza (vedi barba bianca incolta di Sting, o i chiletti mesi sù da Andy Summers)…che dire?

Message In A Bottle
Walking On The Moon
Demolition Man
Voices Inside My Head / When The Is World Running Down
Don’t Stand So Close To Me
Driven To Tears
Hole In My Life
Every Little Thing She Does Is Magic
Wrapped Around Your Finger
De Do Do Do, De Da Da Da
Invisible Sun
Can’t Stand Losing You

Roxanne
King Of Pain
So Lonely
Every Breath You Take

Next To You

 

24
Giu
08

La morte rende famosi?

Premetto che la mia non è blasfemia, ma solo un dubbio che recentemente mi sono posto…infatti molti cantanti che sono scomparsi a una prematura età, in maniera più o meno tragica, sono stati oggetto, posteriormente alla loro morte, di una sorta di adulazione, acquisendo un posto tra i pilastri della musica. L’elenco annovera personaggi come: Kurt Cobain, morto nel 1994 all’età di 27 anni, a seguito di un colpo di fucile da lui stesso sparato; Tim Buckley, morto a 28 anni, a seguito di un mix di eroina e alcool; Jeff Buckley, morto all’età di 31 anni, annegato nel fiume Missisipi; Jimi Hendrix, morto soffocato dal suo stesso vomito dopo l’assunzione di tranquillanti e alcool, all’età di 28 anni; Jim Morrison, morto all’età di 28 anni in una vasca da bagno; Janis Joplin, morta a 27 anni a causa di una overdose di droga, John Lennon, morto a 40 anni ucciso da un fanatico…beh la lista potrebbe continuare, ma sicuramente avrete capito dove voglio andare a parare…tutte le persone che ho nominato hanno chi più e chi un pò meno aquisito una posizione rilevante nell’olimpo della storia della musica, e mi chiedevo se questo riconoscimento nei loro confronti sia stato dovuto, anche se in piccola parte, al fatto che siano morti ad una giovane età e per motivi singolari, se così posso definirli…ovviamente io sono dell’opinione che tutti i personaggi che ho nominato siano diventati quelli che sono perchè, nel breve tempo in cui sono stati tra noi, sono riusciti a creare qualcosa di diverso e incancellabile nel panorama musicale dei loro rispettivi periodi…certo è che per altre persone che non sono nominate in questa lista, il fatto che siano morte in tenera età e/o per cause singolari un pò ha aiutato a creare “il personaggio“…

23
Giu
08

Un’altra grande figura di merda…

Un’altra bella figura di merda tratta da “Mai dire gol”…IMPERDIBILE…

20
Giu
08

Scaletta concerto Radiohead – Milano – 18 giugno 2008

Ecco la scaletta del 2° e ultimo concerto dei Radiohead in Italia…rispetto al 17 hanno apportato più di una modifica, lasciando per la chiusura Paranoid Android, una delle canzoni che più adoro del loro repertorio…

Reckoner
15 Step
The National Anthem
All I Need
Nude
Airbag
The Gloaming
Dollars And Cents
Arpeggi
Faust Arp
How To Disappear Completely
Jigsaw Falling Into Place
A Wolf At The Door
Videotape
Everything In Its Right Place
Idioteque
Bodysnatchers
House Of Cards
There There
Bangers And Mash
Just
The Tourist
Go Slowly
2+2=5
Paranoid Android

19
Giu
08

Concerto Radiohead

   Dopo mesi di estenuante attesa, l’altro ieri è arrivato il fatidico giorno del concerto dei Radiohead…ed eccomi partire da Treviso per Milano alle 2 e mezza con mia cugina e una sua amica (quest’ultima la quale mi aveva procurato il biglietto, quando già mi ero rassegnato ad aspettare altri 4 anni prima di rivedere i Radiohead in Italia). Arrivati dopo 3 orette ovviamente non potevamo non riuscire a perderci nel centro…fatto sta che siamo giunti di fronte all’Arena Civica solo dopo un’altra ora… in quel momento si poneva il problema del parcheggio, cosa tutt’altro che facile a Milano…alla fine tirando le somme abbiamo impiegato prima di entrare nell’Arena un totale di 5 ore e mezza. Purtroppo, quando siamo entrati ci siamo da subito accorti che avevamo fatto un grave errore: per risparmiare quei 20 euro sul biglietto ci siamo trovati rilegati in posti da cui era molto difficile, per non dire impossibile, capire cosa stesse succedendo sul palco…alle 9.07 è incominciato il concerto…e da quel momento è partita una esplosione di luci e suoni da lasciare senza fiato chiunque…loro sono stati quasi impeccabili, facendo due ore di spettacolo con una sola piccola pausa di 5 minuti, ed esibendosi veramente in maniera professionale senza lasciare nulla al caso, con thom yorke che si è cimentato alle 10 e 45 nella lettura dei risultati delle partite dell’Europeo, e vi lascio solo immaginare cosa è successo quando ha letto il risultato dell’Italia (forse mi sarei aspettato una canzone come Paranoid Android che adoro, ma se guardiamo alla discografia dei Radiohead è veramente difficile non lasciare fuori qualche loro capolavoro). Uno dei pochi aspetti negativi è stata la pioggia ed il freddo, che in un mese come giugno non dovrebbero esserci. Siccome non ho il tempo per raccontarvi tutto nei dettagli, metto la scaletta del concerto, che potrebbe interessare a qualcuno di voi:

1. 15 steps
2. Bodysnatchers
3. All I need
4. Lucky
5. Nude
6. Pyramid Song
7. Weird fishes/Arpeggi
8. The gloaming
9. Myxomatosys
10. Faust arp
11. Videotape
12. Optimistic
13. My iron lung
14. Reckoner
15. Everything in its right place
16. Exit music
17. Jigsaw falling into pieces
18. Karma police
19. There there
20. Banger & Mash
21. Climbing up the walls
22. Street spirit (fade out)
23. You and whose army?
24. Idioteque

 15 step

10
Giu
08

Sebastien Tellier – La ritournelle

Ieri, in un tardo pomeriggio di cazzeggio, mi sono messo a guardare un pò di video dell’intramontabile Ayrton Senna…dopo un quarto d’ora mi sono imbattuto in un filmato che aveva come sottofondo questa canzone…a quel punto non potevo certo astenermi da una affannosa ricerca del titolo, e dopo una decina di minuti l’ho scovato…si tratta di “La ritournelle”, canzone di un cantautore francese, tale Sebastien Tellier, che se devo essere sincero prima non conoscevo…la definirei semplicemente “deliziosa”…

P.S: per chi volesse approfondire la conoscenza di questo cantautore, il brano “La ritournelle” è contenuto nell’album “Politics” (versione originale di 7 minuti, che trovate su youtube).

09
Giu
08

No such thing – Chris Cornell

Versione live di “No such thing”, seconda canzone estratta dal suo ultimo album da solista “Carry on”.

07
Giu
08

Che pronfonda tristezza…

Ecco a voi il video che Marco Carta (per chi non lo sapesse vincitore del favoloso programma Amici della sempre impeccabile Maria de Filippi) ha deciso di pubblicare su Youtube, come messaggio alle sue fan, le quali si fregiano addirittura del nomignolo di “cartine”…Veramente stiamo raggiungendo il fondo…poi quando dice “…perchè voi siete parte di me” penso che lì tocchiamo l’apice dell’IPOCRISIA…perchè purtroppo di questo si tratta…ahh prima quando ho usato gli aggettivi “favoloso” e “impeccabile” era puramente a scopo ironico…