Archivio per Marzo 2008

31
Mar
08

E’ lei o non è lei? Certo che è lei…Daniela Santanchè…

Lo so…purtroppo anche la politica in un certo modo mi affascina…molte volte (capita spesso  e volentieri,  e come a molti di voi soprattutto) mi inalbero in discussioni di politica stile bar di paese, dove conta di più il tono che il pensiero…ma, nonostante questi momenti in cui mi faccio trascinare dai discorsi, che dire scontanti è alquanto riduttivo, e anche se a molti di voi non sembrerebbe, cerco ogni giorno per quanto possibile di informarmi sulla vita politica del nostro paese….specie adesso che si avvicinano le elezioni… e dove forse i discorsi stile bar di paese non sono solo da parte dei cittadini…

…e allora partiamo con le promesse…chi ne ha più ne metta…

Daniela Santanchè, ex An, ora candidata premier per La destra, ha detto pubblicamente che non ci saranno intese presenti o future con il Pdl…si è detta portatrice inoltre di un programma serio e differente dagli altri…mi sembrano parole mai sentite prima…che sia lei il Messia che ci porterà nella Terra Promessa?…bah…ai posteri l’ardua sentenza…

                                                                                                Daniela Santanchè

Comunque voglio proprio vedere quanto ci sta per fare un’intesa con il Pdl?

31
Mar
08

Marco Pannella e il suo amico “Sciopero della sete”

   Un binomio indissolubile della politica italiana…una coppia che da più di trenta anni collabora assieme senza mai tradirsi…ebbene sì, ci risiamo…dopo che il partito ha presentato le liste per le prossime elezioni il radicale, anticlericale, anticomunista, gandhiano Marco Pannella ha deciso di riproporre il suo cavallo di battaglia: lo sciopero della sete. Risale al lontano 1972 il primo sciopero della sete/fame, ma ancora oggi la carta dello sciopero è tutt’altro che accantonata. Sembrerebbe che questa volta il PD gli abbia giocato uno scherzetto inaspettato…sembrerebbe proprio di sì…ma forse, in questi anni di politica, a dir poco attiva, dovrebbe aver capito che l’etica è cosa rara!!!Non riesco a capacitarmi sul perchè in questa circostanza Pannella abbia fatto un uso a mio avviso strumentale, a scopo personale, dello sciopero della sete…lo sciopero della sete/fame nasce infatti come strumento di lotta politica nonviolenta diretto ad ottenere dei diritti primari, resi celebri da due figure di spicco della nostra storia come Mahatma Gandhi e Marco Pannella…oops scusate, volevo dire Martin Luther King…l’uso dello sciopero per rivendicare un accordo tra personalità politiche non rispettato mi sembra al limite del grottesco, in quanto svuota di significato un simbolo della lotta nonviolenta e fa sembrare Pannella come colui che per ogni problema, seppur banale, usi l’arma dello sciopero della sete/fame incondizionatamente……comunque ognuno è libero di fare quello che vuole…siamo in democrazia…o no???